Obesità sana: falso mito

Want create site? Find Free WordPress Themes and plugins.

Negli ultimi anni si è fatto strada il concetto di “obesità metabolicamente sana”, secondo il quale l’obesità non deve essere necessariamente collegata ad una qualche patologia in essere. Secondo questa teoria, supportata da numerosi studi, per talune persone l’obesità può non essere un importante problema di salute fino a che si hanno livelli di colesterolo, pressione sanguigna, insulina e trigliceridi nella norma. Ma un nuovo studio ha dimostrato che questo concetto può essere molto fuorviante in quanto con il tempo “l’obesità sana” evolve, comunque, in uno stato malsano ed i marcatori di buona salute peggiorano causando tutte le patologie tipiche del forte sovrappeso.

In pratica l’obesità sana non rappresenta uno stato di equilibrio, ma bensì uno stato di stasi che evolverà poi, sempre e comunque, in una qualche patologia legata allo stato di obesità.

A queste conclusioni è giunto un gruppo di ricercatori dell’University College di Londra attraverso l’analisi di venti anni di dati, mai in precedenza alcuno studio aveva analizzato un campione tanto vasto.

Il primo gruppo di soggetti era composto da duemilacinquecento unità, sessantasei dei quali, in base ai loro dati metabolici, potevano essere definiti come “obesi sani”. Di questi sessantasei soggetti, più della metà nei successivi venti anni aveva sviluppato patologie legate al sovrappeso e solo il sei cento di loro invece aveva perso peso a sufficienza tanto da non essere più considerati obesi.

I ricercatori hanno poi spostato l’attenzione su un gruppo più ampio contenente ben 389 “obesi sani”. Dopo dieci anni, il trentacinque per cento di essi era diventato obeso a tutti gli effetti; dopo quindici anni la percentuale era salita al trentotto per cento e dopo venti addirittura al quarantotto per cento. Solo il dieci per cento dei trecentottantanove “obesi sani”, dopo venti anni era riuscita a dimagrire ed a raggiungere un peso definito sano. Questi dati hanno fornito agli studiosi la prova che il corso naturale dell’obesità metabolicamente sana è quello di evolversi nel deterioramento metabolico.

Questo non è stato il primo studio a suggerire che “l’obesità sana” è solo un falso mito. Anche questi studi, seppur condotti su campioni meno ampi, avevano dimostrato come i buoni markers metabolici degli obesi sani tendono con il tempo a peggiorare.

La conclusione è che per tutti la perdita di peso è sempre la cosa migliore. Se si è obesi anche se tutti i valori metabolici sono a posto, è solo una questione di tempo prima che la situazione precipiti. Per la maggior parte delle persone l’obesità sarà sempre legata ad un rischio di mortalità più elevato. Per scongiurare nefande conseguenze tutti gli adulti dovrebbero adottare un’alimentazione più sana possibile e svolgere attività fisica quotidiana, in maniera da riuscire ad accelerare il metabolismo. In questo modo il grasso viscerale si ridurrà, la massa magra aumenterà mentre lo stato infiammatorio legato al sovrappeso diminuirà riducendo il rischio di andare incontro a seri problemi di salute.

L’obesità sana è sempre una condizione ad alto rischio, i cui effetti nocivi sono solo ritardati.

Did you find apk for android? You can find new Free Android Games and apps.